Area 01 · Finanza e patrimonio
Un portafoglio costruito sugli obiettivi. Capire prima a cosa servono i soldi, poi scegliere dove metterli.
La consulenza sugli investimenti parte da una domanda semplice: a cosa serve questo denaro e quando servirà? Da lì si decide quanto rischio ha senso correre e con quali strumenti.
Lavoriamo al fianco del cliente e, dove serve, dei suoi intermediari. Non proponiamo prodotti: proponiamo un metodo e lo seguiamo nel tempo.
Cosa c'è, quanto costa, dove si concentra il rischio. Una lettura chiara di quello che si possiede già.
La casa, gli studi dei figli, la pensione, la liquidità dell'azienda: ogni obiettivo ha il suo orizzonte e la sua strategia.
Scelta degli strumenti e dei pesi, con attenzione ai costi e alla diversificazione.
Incontri a cadenza fissa con un rendiconto leggibile: cosa è cambiato, cosa si fa adesso.
Senza impegno. Ascoltiamo la situazione e capiamo se e quali aree servono.
Raccogliamo documenti e numeri. Alla fine consegniamo una fotografia scritta della situazione.
Un piano con le scelte possibili, i costi e i tempi. Si decide insieme cosa fare.
Seguiamo le pratiche e i rapporti con banche, enti, compagnie e professionisti.
Incontri a cadenza fissa per controllare i risultati e correggere il piano.
No. Diamo consulenza e seguiamo il piano; le operazioni passano dagli intermediari scelti dal cliente.
No. Il primo colloquio serve proprio a capire se la consulenza ha senso per la situazione.
Con un compenso scritto nel contratto prima di iniziare, senza voci nascoste.
Il primo colloquio è senza impegno. Capiamo insieme quali aree servono e chi ti seguirà.